leave out all the rest



Forgetting
All the hurt inside you've learned to hide so well
Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can't be who you are

When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
Don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest

Leave out all the rest


aerials in the sky



past collapsed



  • August 2010
  • July 2010
  • June 2010
  • May 2010
  • April 2010
  • March 2010
  • February 2010
  • January 2010
  • December 2009
  • November 2009
  • October 2009
  • September 2009
  • July 2009
  • June 2009
  • May 2009
  • April 2009


  • categories



  • ambasciatori da おたくランド
  • anche internet ha un'anima
  • certo che i ggiovani
  • emoing
  • genialità evidenti
  • giappolandia
  • incazzature non-pianificate
  • Io: moderatamente ottimista
  • ma guarda un pò…!
  • photoshop e dintorni
  • randomness
  • scribacchina impenitente
  • squee!fangirling
  • studia che ti fa bene
  • tubo catodico e cinematografó
  • Uncategorized
  • 友達
  • 東京
  • 音楽


  • Buddies



    social networks?





    Busy or not
    August 29, 2010, 2:52 pm


    Ultimamente sono successe diverse cose. Il Bob è venuto da me per qualche giorno, ormai un mese fa e io e Kanon abbiamo ricambiato la visita stanziandoci da lui, a Caravaggio, per ben 10 giorni. Il giorno che sono partita ho avuto una discussione assurda, sfociata in grida e pianto, con mia madre. Non considero il rapporto con mia madre qualcosa di problematico, non nell’accezione da telefilm americano, per lo meno. Non ci sono contrasti SENSATI nel nostro rapporto. Lei è una persona con degli squilibri mentre io cerco di tenermi ben stretta alla precaria stabilità che ho creato negli anni.
    Lei è semplicemente insensata, tutto qui.
    Una volta in Lombardia, siamo stati a Gardaland, distante un oretta di treno da casa del Bo e devo dire che mi sono divertita tantissimo! La giornata era fresca, soleggiata e non eccessivamente piena di gente.
    Ho avuto i miei soliti alti e bassi umorali. Vorrei abituarmici ma sembra che , ogni volta, sia sempre come la prima volta.
    Ho fatto molti acquisti (soprattutto cosmetici, che sono la mia passione segreta) e ne vorrei fare altri ma finché non riprendo il lavoro direi che posso scordarmi douji e af. Sono uscita spesso con i miei amici, soprattutto con Kae a cui voglio sempre più bene e che ringrazio di esserci sempre. Ho capito quali sono le amicizie che meritano di essere coltivate con cura e quali, invece, è meglio prendere così come vengono, senza investire troppo e rischiare di perdere tutto.
    Lo studio va bene, direi che ho ritrovato vigore anche in quello. Ho molti progetti. Soprattutto per me stessa. So che questa volta ce la farò. Io e Kanonstiamo meditando sul viaggio del prossimo anno: forse rimanderemo di 6/7 mesi e andremo a farci 3 mesi di scuola in primavera. Questa è la speranza, almeno.
    No, so che ce la faremo.
    Il prossimo anno, in estate, vorrei tanto andare in Sardegna con Kanon e Kae. Oppure girare qualche città europea, non so. Vedremo. Guardo troppo in là. Devo restare calma con i voli pindarici.
    Ieri la Caska mi ha fatto i tarocchi. Non riesco a smettere di sorridere, oggi. <3


    2 happy moments

     
    But I don’t feel like dancing
    June 20, 2010, 9:47 am


    Non amo i Paramore, lo dico, però direi che c’è una canzone che mi si adatta bene, ultimamente.
    Non scrivo post canterini da quando avevo 16 anni, sto regredendo. :D
    Sperimo che smetta di piovere presto. Rivoglio la mia vita. Rivoglio i miei amici.

    And when it rains,
    On this side of town it touches, everything
    .
    Just say it again and mean it.
    We don’t miss a thing.
    You made yourself a bed
    At the bottom of the blackest hole
    (blackest hole)
    And convinced yourself that
    It’s not the reason you don’t see the sun anymore

    And oh, oh, how could you do it?
    Oh I, I never saw it coming.
    Oh, oh, I need the ending.
    So why can’t you stay
    Just long enough to explain?

    And when it rains,
    You always find an escape
    Just running away,
    From all of the ones who love you,
    From everything.

    You made yourself a bed
    At the bottom of the blackest hole (blackest hole)
    And you’ll sleep ’til May
    And you’ll say that you don’t want to see the sun anymore

    And oh, oh, how could you do it?
    Oh I, I never saw it coming.
    And oh, oh, I need the ending.
    So why can’t you stay just long enough to explain?

    Take your time.
    Take my time.

    Take these chances to turn it around. (take your time)
    Take these chances, we’ll make it somehow
    And take these chances to turn it around. (take my…)

    Just turn it around.

    Oh, how could you do it?
    Oh I, I never saw it coming.
    Oh, oh, how could you do it?
    Oh I, I never saw it coming.
    Oh, oh, how could you do it?
    Oh I, I never saw it coming.
    Oh, oh I need an ending.
    So why can’t you stay
    Just long enough to explain?

    You can take your time, take my time.


    no memorie

     
    LA FEBBRA
    May 19, 2010, 7:33 pm


    Ovviamente quando meno me lo aspetto – alias quando credevo diessere riuscita a farla franca, per una volta – arriva la febbre. Probabilmente passata da mio padre a mia madre e da quest’ultima a me. <3′
    La sensazione è più o meno quella di essere schiacciato dal tir della Coca-Cola. A rendere detestabile il tutto è il raffreddore/maldigola/tosse/schifo, di per sé la febbre viene e va.
    L’unica cosa “awww” è che il mio 相棒 a Tokyo è simultaneamente nelle mie stesse condizioni. Siamo gemelli siamesi.


    no memorie

     
    C’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti
    March 8, 2010, 6:27 pm


    Ho sempre pensato che l’amicizia fosse un concetto assoluto, un po’ come la vita, la morte, l’amore e tutte quelle cose che segnano in modo particolare l’esistenza di un comune essere umano.
    Per me è un concetto che di vago ha davvero poco.
    Come gli altri concetti assoluti, anche l’amicizia ci segna profondamente, probabilmente perchè é la primissima cosa che impariamo a mettere in pratica (dopo mangiare, bere, piangere, fare la cacca e tutte quelle cose che si fanno quando si è piccoli e che cerchiamo di condividere -anche se non sempre succedde di riuscirci – solo con i nostri famigliari) senza che qualcuno ce lo insegni. E’ istinto di socializzazione.
    Questo preambolo delirante per introdurre un paio di questioni che ho molto a cuore e che tendono a procurarmi un certo turbamento, qualcosa che faccio fatica a tenermi dentro.
    Ecco, forse questo mio desiderio non verrà compreso da tutti ma so che ci sono delle persone, tra voi lettori, che capiranno. I primi a capire saranno i miei amici ma, badate, gli amici veri o meglio, quelli che sanno come lavora la mia testa e non la temono. Loro comprenderanno L’URGENZA che mi spinge a farlo e tra tutti, solo loro penseranno di non essere chiamati in causa in questo vaneggio che sta per seguire. Vi amo per questo, ragazzi.
    Il punto, il succo del discorso è proprio quello che ho involontariamente anticipato: tipologie di amicizie.
    La cosa che odio di più al mondo è catalogare le persone in base all’amicizia che nutro/nutrono per me. Perché? Presto detto: per me l’amicizia è un concetto assoluto.
    Sostanzialmente o ti considero un amico altrimenti sei un conoscente e BASTA. Non c’è amico di serie A e amico di serie B, con me.
    LO SO CHE C’E’ CHI NON LO PENSA MA QUESTO NON E’ UN PROBLEMA MIO.
    Ora, forse, qualcosa comincerà ad apparirvi più chiara, in questo discorso.
    Il fastidio di cui parlavo prima nasce proprio da questo concetto: odio, detesto, non tollero di essere merce in catalogo da scegliere solo quando gira e se rispondo a determinati criteri di scelta. No.
    Se siamo “amici” lo siamo a prescindere dal RESTO, da quanti soldi ho, dalla disponibilità della mia casa, dalla macchina e simili.
    Non sopporto di sentirmi come un pacchetto di macinato al bancone della carne, tastato, palpicciato, scrutato, valutato tra altri mille pacchetti di carne e magari SCARTATO perchè il pacchetto di macinato vicino era MISTO e non MAGRO. NO.
    Non sono il vostro parco divertimenti, non sono neanche il vostro weekend-planner o cose simili. Non mi piace che certe cose finiscano sempre con persone che non sanno da che parte pendere perché aspettano di vedere cosa gli conviene fare. NO. L’amicizia non è un rapporto di CONVENIENZA. Se dovete intrattenere rapporti di questo tipo fatelo pure con le vostre conoscenze, ma non parlate di “amicizia” perchè questo non ha proprio nulla a che vedere con lei.
    Poi lo so che non finisce qui, questo fastidio, che c’è qualcosa di più profondo, solo che non ho il coraggio di puntare il dito contro qualcuno, perché le cose sono diverse da anni fa e non ha senso recriminare su cose passate.
    Però è lo stesso fastidio che provavo una volta, come se interessasse SOLO a me reinstaurare un rapporto bello come quello di un tempo. A parole siamo sempre tutti: “Sì, come una volta! Che bello!” ma la realtà è che a me sembra di essere l’unica ad investire tutto quello che posso nel tentativo di far sì che le cose tornino ad essere belle come una volta. E dire che anche io ho una vita più frenetica e occupata rispetto ad allora, perciò scuse tipo università, moroso/a, lavoro, trovano il tempo che trovano. Perché io dovrei riuscirci o, per lo meno, provarci e voi no?
    Perché devo sempre fare IO il diavolo a quattro per farmi SCEGLIERE da voi e non siete voi, ogni tanto, a scegliere di fare quel qualcosa di tanto particolare/diverso con ME?
    Se Gigino il Camionaro vi propone di andare a Gardaland e magari eravate già impegnati con me per cazzeggiare in giro, perché non viene mai fuori “Perché non andiamo a Gardaland, già che ci vediamo?” e, invece, devo dire “Andiamo a Mirabilandia?” per cercare di compensare e spingervi a scegliere me?
    Yuuuhu? Non mi vedete?
    Non vedete, ci sono anche io!
    No. Evidentemente è chiedere troppo. Evidentemente, boh.
    Evidentemente se ci eravamo separati anni fa era proprio perché quello che pensavo era vero, alla fine. Interessava più a me che a voi.
    Teniamocela così, allora. Io di certo non vi aiuterò tirandomi indietro per permettervi di scegliere quell oche vi fa più comodo e farla franca. Voglio sentire dalla bocca di ognuno di voi le motivazioni (o le balle?) che vi spingono a scegliere quello stronzo di Gigino il Camionaro.
    Nulla togliere a Gigino, ovviamente, il problema non è lui. Siete voi. <3

    “[...]Per non vergognarti,
    scivoli di nuovo e  ancora come se
    non aspettassi altro che sorprendere le facce,
    distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi,
    c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti,
    che chiudi un po’…
    Che chiudo un po’.”


    6 happy moments

     
    Vivere
    March 2, 2010, 12:15 pm


    Ieri è stata una delle giornate più belle che ho passato in questi ultimi anni. Non sono neanche capace di immaginare qualcosa di diverso da quello che abbiamo avuto ieri. Era proprio come una volta. Felicemente uguale a com’era una volta. Vi adoro. <3


    no memorie

     
    Citazione Necessaria
    January 22, 2010, 5:07 pm


    Lucifer: il mio film preferito da piccola..? Mmm… Coso, PEARL Jam!!
    Lolo: ò__ò
    Lucifer: Quello con Bugs Bunny che giocava a basket con MIKE TYSON!
    Lolo: XDDDDD
    Lucifer: XDDDDDDDDDDD
    Lolo: XDDDDDDDDDDDDDDD
    Lucifer: XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Lolo: SPACE Jam, comunque…
    Lucifer: sì, con MIKE TYSON!
    Lolo: nono, era coso lì… TIGER WOODS…
    Lucifer: coso… BEETHOVEN (??)…
    Lolo: XDDDDDDDDDDDD Mohamed Alì…. come cazzo si chiamava??
    Lucifer: XDDDDDDDDDDDDD
    Lolo: MICHAEL JACKSON!!!
    Lucifer: MICHAEL JORDAN!!!
    Lolo: xDDDDDDDD
    Lucifer: XDDDDDDDDDDDDDDDD
    Lolo: che film di merda. ò__ò


    3 happy moments

     
    I hope you get all that you really wanted
    January 13, 2010, 1:53 pm


    Non sono arrabbiata con te. Non sono infastidita come potrebbe sembrare. Non ti odio. NON-TI-ODIO.
    E non fare quella faccia , che sai benissimo che non ti odio.
    E’ che io non sono brava in queste cose, credo sempre di sapere qual’è il modo giusto di affrontare le situazioni, invece mi ritrovo a cercare appigli a cui aggrapparmi, senza avere un reale PIANO da seguire.
    Insomma, pensavo di aver capito e invece l’ho realizzato solo oggi.
    Riesco a pensare chiaramente solo alla mia stanza, qui a Udine, a cambiare mobili, cambiare colore alle pareti. Renderla mia come se fosse l’unica vera cosa totalmente e unicamente mia. Ho un letto più grande, adesso, solo mio.
    Sto cercando di abituarmi all’idea di non dover dividere più gli spazi, a non pensarla come una stanza per due. I “miei cassetti” non esistono più. E’ mia tutta la cassettiera, tutta la libreria, tutti i libri dentro, anche la polvere che c’è sopra i mobili è solo mia.
    E’ che sono così, stupida e bambina e non so ma credo di comportarmi così freddamente con te per cercare di abituarmi a non averti più lì.
    Ho paura che non saprei che farmene di quella stanza senza qulcuno con cui dividerla.
    Tu te ne vai, io resto a guardare il tuo letto vuoto, a non sentirti battere sulla tastiera del pc, a non vederti alzare con la coperta e fare il caffé.
    Sto facendo le prove di convivenza con me stessa e basta. Quindi non è che ti odio.
    E’ che ho paura di non sopportare la tua non presenza, quando dovrò farlo. Spero solo che tu riesca a viverla al meglio, questa esperienza.
    E adesso ritorno al silenzio: è una sensazione a cui devo riabituarmi in fretta.
    Ti voglio bene, Bobo.


    1 sadly moment

     
    Non racconto balle.
    December 12, 2009, 3:06 pm


    http://cacca.13th-struggle.org/cacca/

    Dedicato alla Caska ;D e Nari.


    1 sadly moment

     
    Sostanzialmente
    October 23, 2009, 9:03 pm


    Sono viva, mica morta! Solo che la mia vita mi tiene felicemente lontana da internet! :D
    Contando che ogni volta che mi connetto vedo cose che mi danno fastidio (leccate di culo assurde, discorsi che non capisco o di cui non me ne frega davvero nulla, …), evito.
    Non me ne vogliate, eh, ma visto l’interesse che suscita il mio non cagarvi direi che siamo tutti pari e stiamo tutti bene così! Evviva! <3
    Per fortuna le cose che valgono la pena di esistere stanno fuori da internet.
    Infatti, sabato mi sono divertita come poche volte e devo ringraziare certe due persone AMABILI. XD Abbiamo bevuto come delle cretine e mi sono davvero, davvero divertita! Grazie patate! <3
    Le brutte notizie inseguono sempre le persone a cui voglio bene. Spero che A. possa riprendere a vivere come ha sempre fatto e che questa malattia non sia grave come dicono. ;_;
    Il 26 vengono a metterci la 20 mega. <3 *gode*
    In questo periodo, sto studiando e l’uni mi porta via parecchio tempo; per il resto del tempo, ascolto muscia, gioco a 358/2 e cazzeggio con gli amici.
    Insomma, tutto normale. <3


    no memorie

     
    Strap-on Dildo
    October 11, 2009, 9:31 pm


    Sono stata co-protagonista di una discussione paradossale.
    Ho chiesto a Lolo, aka Franco, come si chiamasse in termini tecnici la “mutanda con il pene”. La risposta è stata: strap-on dildo.
    Dopo un pò, alle mie domande sul PERCHE’ sapesse come si chiama, il signor Lolo si è subito messo sulla difensiva.
    “Eh, lo so e basta! Tu come sai che la mela è una mela, lo sai e basta!”
    Dalla cazzata è nata una serie di mie insinuazioni più o meno basse alle quali ha ribattutto arrampicandosi sugli specchi. Dopo interminabili minuti di scambi accesi, siamo arrivati al punto fermo (che non avevo mai messo in dubbio, semplicemente, non mi pare che “strap-on dildo” e “mela” si possano raggruppare nell’insieme linguistico di “parole di ogni giorno” ;D) che gliel’avrà detto qualcuno e che non si ricorda, cala il silenzio.
    Rotto, poco dopo dalla domanda: “Ma alla fine… quant’è che costano?”

    LOL :D


    3 happy moments

     

    « Articoli precedenti