leave out all the rest



Forgetting
All the hurt inside you've learned to hide so well
Pretending
Someone else can come and save me from myself
I can't be who you are

When my time comes
Forget the wrong that I've done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
Don't resent me
And when you're feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest

Leave out all the rest


aerials in the sky



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    just like Jun
    November 27, 2009, 7:11 pm


    “Due stanze più in la stava Jun, in piedi, con il naso schiacciato sui vetri, a guardare la gran pisciata. E lì rimase fino a che non sentì le braccia del signor Rail intorno ai fianchi, e poi le sue mani che la giravano dolcemente, i suoi occhi che la guardavano stranamente seri e infine la sua voce che era bassa e segreta.

    -Jun, se c’è qualcosa che vuoi chiedermi fallo adesso.

    Jun incominciò a sciogliergli il foulard rosso che teneva intorno al collo, e poi gli aprì la giacca e a uno a uno i bottoni del gilet scuro, iniziando dal più basso e poi venendo su, lentamente, fino a quello più alto che seppur rimasto ormai solo a difendere l’indifendibile pur tuttavia resistette un istante, giusto un istante, prima di cedere, in silenzio, proprio mentre il signor Rail si chinava verso il volto di Jun per dire – ma era quasi un pregare

    -Ascoltami Jun… guardami e chiedimi quello che vuoi…

    Ma Jun non disse nulla. Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse, e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere, in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri pieni fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola, giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì, mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta. Così piangeva, Jun. E non smise mai, nemmeno per un attimo, mentre le sue mani spogliavano il signor Rail, e nemmeno dopo, a vederlo nudo sotto di sè e a baciarlo ovunque, non smise mai, continuò a sciogliere il grumo della propria tristezza in quelle lacrime immobili e silenziose – non ci sono lacrime più belle – e piangeva, in quel suo modo invincibile, quando aprì le gambe e in un istante, un pò con rabbia, prese il sesso del signor Rail dentro di sè, e dunque, in un certo modo, tutto il signor Rail dentro di sè, e puntando le braccia sul letto, guardando dall’alto il volto dell’uomo che era andato dall’altra parte del mondo a scopare una donna bellissima e negra, a scoparla con così appassionata esattezza da lasciarle un bambino nel ventre, guardando quel volto che la guardava prese a rigirare dentro di sè la vinta resistenza che era il sesso del signor Rail, a rigirarlo e domarlo perdutamente, perchè entrasse ovunque, dentro di lei, e ritmicamente scivolasse nella follia, mai smettendo di piangere – se quello si può chiamare semplicemente piangere – eppure con sottile e sempre maggiore violenza, e furore forse, mentre il signor Rail le piantava le mani nei fianchi, nell’inutile e falso tentativo di fermare quella donna che si era presa ormai il suo ca**o e con movimenti ciechi ormai gli aveva strappato dalla mente tutto ciò che non era l’elementare pretesa di godere ancora, e ancora di più. E non smise di piangere – e di tacere – di piangere e di tacere, nemmeno quando lo vide, l’uomo che erasotto di lei, chiudere gli occhi e non veder più niente, e lo sentì, l’uomo che aveva dentro, venire tra le sue cosce piantandole istericamente il ca**zo nelle viscere in quella specie di percossa intima e indecifrabile che lei aveva imparato ad amare come nessun altro dolore.

    Solo dopo – dopo – mentre il signor Rail la guardava nella penombra e accarezzandola ripassava il proprio stupore, Jun disse

    -Ti prego, non dirlo a nessuno.

    -Non posso, Jun, Mormy è mio figlio, voglio che cresca qui, insieme a noi. E tutti lo devono sapere.

    Jun stava lì, con la testa sprofondata nel cuscino e gli occhi chiusi.

    -Ti prego, non dirlo a nessuno che ho pianto…”

    Alessandro Baricco – Castelli di rabbia


    no memorie

     
    Nobody puts Lucifer in a corner
    November 22, 2009, 2:22 pm


    Cioè. Basta.
    Va bene tutto, tutto. Qualsiasi cosa. Ma non m isi può chiedere di resistere 1 minuto di più con quella schizzofrenica di mia madre.
    Ok, schizzofrenica è esagerato ma quella donna è fortemente depressa… Se non fosse un termine fastidiosamente inesatto, direi che è isterica. Io non riesco a sopportarla, mi dispaice.
    Tutto quello che faccio lo faccio per mio padre che sta sopportando questa situazione per martirio, perchè: “me la sono scelta io, me la devo tenere io”.
    Ci sono momenti in cui vorrei urlare fino a sentire la gola grattare e il sapore del sangue sulla lingua. Con gli occhi rossi, come una pazza, perché sto perdendo l’orientamento a vivere qui.
    Altre volte vorrei prendere in mano qualcosa e colpirla – sì, lo desidero così tanto che devo chiudermi in camera a piangere perchè faccio fatica anche solo a immaginarlo -, altre mi immagino finire a fare interviste su Studio Aperto dove rilascio dichiarazioni sconnesse mentre esco dal carcere dove tengono mio padre. Tutto già scritto.
    Invece mi trovo a scrivere sul blog con papà che lotta contro una malattia che non abbiamo ancora capito cos’è, io con le mie infinite imperfezioni e paranoie che cerco di concludere qualcosa e mia madre che urla, che parla, che insulta, che piange, che è un muro, che mi fa venire l’ulcera (fatto vero).
    Sto diventando pazza anche io.
    Dio mio… io non so più cosa devo fare.


    5 happy moments

     
    "io ve l'ho detto"
    November 10, 2009, 7:07 pm


    Visto che Lucifer mantiene sempre le promesse, ecco il post che tutti (?) aspettavate sullo shopping tokyiese compiuto da me medesima. :D
    Cominciamo con un piccolo panorama della mia libreria appena pulita, su cui troneggia il regalo di Natale (in anticipo) della mia adorata Kanon. <3

    DSC01313

    Grandi esclusi: Roxas, Axel, Renji e Byakuya che sono a Mestre. Ma parlando di Riku, non è bellissimo? *w* Guardiamolo più da vicino! ;D
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    Anche Sora è contento di vederlo da vicino! Ma a noi non basta!
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    …ciao Riku… :D
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    Ops! Troppo vicino! :D°°°
    Abbandoniamo le 4 dimensione e dedichiamoci al cartaceoo!*__* Ecco cos’è riuscita a comprare Lucifer con il suo budget (si intende, soldi destinati ESCLUSIVAMENTE al fangirling) e 30 giorni a disposizione! :D
    DSC01324Cominciamo con Kingdom Hearts <3
    DSC01327Manca la douji comprata dallo stand delle tipe di FINE!FINE!FINE! *w* come sono state dolci, hanno squeezato perchè eravamo italiane! :D

    DSC01329Tette Kubo production!
    DSC01331Le commesse del Mandarake di Shibuya (il mio preferito!) ricordano una gaijin che – in un solo giorno – è riuscita a comprare l’intera sezione delle Shunsui/Ukitake. :D”
    DSC01330Kuroshitsuji (detto anche: Culoshitsuji e Kurochiappe).

    DSC01332Cominciamo con Hetalia. <3 qui mancano i volumi del manga e il concept ma li ho comprati. :D

    DSC01334
    DSC01335Kaiten Mokugyo <3
    DSC01337Kaiten, Stamp e altre <3
    DSC01338Naruto è un amore molto antico e antiche sono le doujinshi che volevo a tutti i costi!

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    DSC01341

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    DSC01343Fullmetal Alchemist – Idea
    DSC01344Tale of Abyss

    DSC01345A mia discolpa: le Matsuda/padre di Light le ha volute Lolo.


    3 happy moments

     
    Quanto basta
    November 6, 2009, 7:57 pm


    Negli ultimi giorni non sono stata molto bene. Ad Halloween, qualcosa nella cena che ho preparato mi ha fatto venire un’intossicazione alimentare non indifferente. Dopo svomitazzamenti vari, osno dovuta andare al pronto soccorso. A quanto pare il mio stomaco patisce lo stress. ._. Ora sto bene e riesco a mangiare senza aver dolori atroci!*_*/

    Oltre a studiare, in questi giorni mi sono data alle “pulizie autunnali” del dominio, cambiando una quantità notevole di grafiche e aggiornando quasi tutti i siti che sono ancora aperti.
    Mi manca solo di aggiornare le fic sul Back to Black ma non ne avevo voglia.. :D
    Insomma, potete trovare nuove succulente grafiche sul dominio, sul Ninpou (dove mi sono premurata di aggiornare le liste e segnalare i siti che sono attualmente chiusi) e su Insane Wonderland.

    Finalmente, 4 giorni fa, è arrivato il pacco navale che avevo spedito da Tokyo con gli ultimi acquisti cartacei! Domani ho deciso di pulire la mia camera dopo aver studiato e così avrò tempo di fotografare tutti gli acquisti e farli vedere a Nari! :D Dovrò trovare spazio dove sistemare tutte quelle cavolo di doujinshi… <_<”

    Ho finito di giocare al 358/2 in inglese. ._.
    Allora: il gioco non mi ha detto nulla di particolare, anzi, trovo che sia assolutamente noioso soprattutto nelle missioni (ma è il problema di tutti i giochi della Nintendo DS, devi solo premere ripetutamente “A”) e odio la grafica che ha. Ma proprio tanto. Spero che, in futuro, decidano di farne una versione per la Playstation com’è stato per RE:CoM.
    Dal punto di vista della storia ci sarebbe molto da dire ma (per non spoilerare niente a chi deve ancora giocarci), mi limiterò a fare delle constatazioni che non costituiscono spoiler.
    Direi che è PALESE che questo gioco sia “rafazzonato” (permettetemi il friulanismo ma non c’è una parola italiana per spiegarlo). Questo perchè Namoura non ha una visione di insieme ma parte con un idea, la sviluppa e poi decide che gli piacerebbe fare degli spinoff. Peccato che se li inventi di sana pianta e -tante volte- faccia fatica a far combaciare i pezzi del puzzle che ha costruito.
    Ora, per distoglierci da questo utilizza la sua arma segreta: il dramah.
    Se speravate di salvarvi da questo devo purtroppo darvi una brutta notizia. Questo gioco ti fa solo incazzare, bestemmiare e venir voglia di fare la pipì sui tulipani nel giardino di Nomura.
    Io non pensavo che fosse umanamente possibile fare ancora del male ad un personaggio come Roxas.
    Insomma, fuck. Datemi il BBS.

    Ho finalmente comprato i regali di Natale!*w*/ E stasera riceverò il mio (lo so che è presto ma… XD)!*O*
    Io ho il difetto di indovinare sempre quello che mi regalano ma questa volta ho ricevuto dei “No!” ad ogni mia proposta. Lo so, è un difetto odioso, ma adoro tirare ad indovinare! XD
    Domani avrete notizie! *w*


    6 happy moments